In una Sicilia che non è solo sinonimo di località costiere e isole minori, un itinerario inconsueto è quello che porta alla scoperta del suo cuore, vasta regione montagnosa che probabilmente rappresenta più di ogni altra zona l’anima dell’isola
conservandone il carattere forte e l’aspra autenticità dei paesaggi.
Questa parte dell’isola è una meta spesso trascurata dai tradizionali itenerari turistici per le carenze infrastrutturali, in particolare sul piano della ricettività e dei trasporti. Questa regione incontaminata vive una situazione economica non semplice, basata sul lavoro dei campi e sulle miniere di zolfo. Qui a regnare è il grande latifondo, segno del secolare passato feudale, che ha disegnato il paesaggio con distanze sconfinate, isolate masserie, infiniti sentieri campestri.
Trae origine proprio da questa zona l’immagine della Sicilia come immenso granaio dell’impero romano. Qua e la spuntano cittadine isolate dal mondo. Questo isolamento tuttavia ha permesso di preservare le tradizioni tipiche della Sicilia rurale dandole il fascino di cui è dotata. Enna è il principale centro della Sicilia interna. Attorno ad essa si aprono tre differenti paesaggi.
Verso sud-ovest, lungo la valle del Salso, lo scenario è caratterizzato da colline brulle e giallastre che si tingono di verde in primavera. Verso sud-est, oltre il lago di Pergusa, si possono notare vaste zone dove il rimboschimento prende gradualmente il posto ad assolate colline. Nei dintorni di Piazza Armerina il paesaggio è praticamente appenninico. Qui si trovano testimonianze di epoca greco-romana, i famosi scavi di Morgantina, la villa romana del Casale.
A nord, oltre la valle del fiume Dittaino, sorgono varie città nate in epoca greca e romana, che conservano un centro medievale e altri centri di origine più recente (XVI-XVII sec.). La caratteristica che li accomuna è la loro straordinaria panoramicità. Sono veri e propri paesi-balconi sospesi tra i fianchi dei Nebrodi e la piana di Catania dove svetta il vulcano Etna.
Se si desidera scoprire questo territorio l’ideale è alloggiare alcuni giorni scegliendo una località da usare come base per gli spostamenti. Piazza Armerina o Caltagirone sono le località che offrono maggiori opportunità di soggiorno. In particolare nei dintorni vi sono buone soluzioni in agriturismo. L’ agriturismo in sicilia è senza dubbio l’idea migliore per chi vuole immergersi nella natura e scoprire la cultura, le tradizioni, la cucina tipica di questa terra, con un’ottima qualità del servizio.
Maggiori informazioni su: Siciliae.com
Laura Boi