Weekend all’insegna del brutto tempo per la prima prova degli Internazionali d’Italia Membrane Respira Cup.
Blaza Klemencic, dopo una straordinaria rimonta, conquista la medaglia di bronzo.
Scivolata sul pavè bagnato per lo spagnolo Alvarez Gutierrez a pochi metri dall’arrivo. A Canale vittoria di Rosa e Casalegno che conquistano il Campionato Regionale d’Inverno.
Sabato si è svolta la prima prova degli Internazionali d’Italia Membrane Respira Cup.
Nuova location ma stessa organizzazione per una prova entrata nella tradizione della mountainbike italiana. Montichiari, così come Brescia nelle passate edizione, ha ospitato questa competizione internazionale, categoria E2, nel suo centro abitato e in particolar modo all’interno del Castello di Bonoris, che sovrasta in tutta la sua maestosità la piana sottostante.
Fin dalle prime ore della mattina, si è disputata la prova femminile, al via della quale si schieravano tre atlete del Giant Italia Team: da un lato l’Elite Blaza Klemencic – reduce dal secondo posto alla Granfondo del Muretto di Alassio, disputata domenica scorsa; dall’altro, le junior Vittoria Casalegno e Claire Hassenfratz, lontane dalla forma ideale, che si sono cimentate su un tracciato tecnico e impegnativo su una distanza di ca. 26 km.
4 giri più il giro di lancio, invece, per l’atleta slovena di Ljiubiana che ha saputo rispondere bene agli attacchi delle dirette avversarie, andando a chiudere una bella prestazione alle spalle della pluri-campionessa italiana Annabella Stropparo e della francese, Cécile Rode Ravanel. “Mi sentivo bene e fin dalla mattina percepivo che avrei potuto ottenere un buon piazzamento. La progressione nel corso dei 4 giri in programma mi ha permesso di superare Sabrina Enaux allo sprint finale, arrivando sul gradino più basso del podio. Sono soddisfatta perché sto raggiungendo un livello di forma ottimale in vista del mio prossimo impegno. Infatti, prenderò parte alla prima prova di Coppa del Mondo Marathon in Turchia”.
Alle 10.45 è partita invece la competizione più attesa della giornata, la gara open maschile.
Lo spagnolo del Giant Italia Team, Ivan Alvarez Gutierrez, fin dalla metà del primo giro, portava la sua ruota a ridosso del battistrada Marco Aurelio Fontana, controllando i propri avversari e analizzando le loro mosse.
Nelle posizioni immediatamente successive, transitava Andrea Tiberi affiancato all’ex Campione del Mondo Massimo De Bertolis.
Più staccati, il bi-Campione Italiano Cross Country Yader Zoli alle prese con un problema fisico che lo perseguita fin dall’esordio stagionale a Otranto. L’Elite faentino ha voluto competere per testare la gamba e valutare il proseguo degli allenamenti in vista dell’appuntamento di Nalles – seconda prova degli Internazionali d’Italia – e ancor più della prima prova di Coppa del Mondo in programma ad Houffalize, Belgio.
Al via anche i giovani U23 Andrea Rosa e Alex Lupato reduci dal ritiro stagionale del Team avvenuto ad Alassio e concluso con la loro partecipazione alla Granfondo del Muretto di Alassio.
Analizzando la gara, si può sottolineare come l’Elite spagnolo del Giant Italia Team sia davvero in un ottimo momento di forma. Il controllo degli avversari, la progressione continua su un tracciato dove i biker non potevano tirare un attimo il fiato, i passaggi ai vari punti di rilevamento indicano che Alvarez Gutierrez ha le carte in regola per diventare a tutti gli effetti uno dei protagonisti di questa prima parte della stagione.
Sfortuna vuole che lo spagnolo sia scivolato nel momento più concitato della competizione, vedendo sfumare a pochi metri dall’arrivo un posto sul podio. Quinto posto e tanto rammarico per questo atleta di Talavera de la Reina, accolto da tutto lo staff del Giant Italia Team all’arrivo.
Raggiunto al termine della gara, lo spagnolo ha sottolineato come “ho posticipato lo scatto che mi avrebbe permesso di transitare per primo all’ultima curva. La foga, la concitazione hanno fatto il resto. Ci siamo toccati con Marco Aurelio Fontana in modo involontario e il pavè bagnato non mi ha consentito di aprirmi bene per affrontare la curva. Ho sentito la bici andar via e mi sono ritrovato a terra nel momento più importante della gara. Ho costruito un’ottima performance ad ogni modo, puntando ad analizzare e controllare i miei avversari, tutti davvero temibili” ha confermato Alvarez Gutierrez, proseguendo “la testa della corsa è cambiata nel corso della gara più volte. Io, Fontana, Lindgren, Fuglsang e Kessiakoff abbiamo più volte guidato il gruppo cercando di mantenere un’andatura costante. A metà dell’ultimo giro, Jakob ha incrementato il ritmo. Avevo già dato modo fino a quel momento e non sono riuscito a riagganciarlo. Il mio obiettivo era il podio ma l’ultima curva ha cambiato le carte in tavola e non sono riuscito a ottenere quanto avrei voluto”.
Dello stesso parere lo staff del Giant Italia Team che ha ringraziato l’organizzatore per la calorosa accoglienza. “Ottimo lavoro come sempre quello di Paolo Novaglio e di tutto il suo team di lavoro. Montichiari è davvero una bella location per una gara importante come il Circuito Membrane Respira. Il pubblico ha risposto bene all’invito e su tutto il tracciato si sono viste molte persone applaudire e incitare gli atleti, nonostante il freddo pungente che ha caratterizzato questo weekend di gare” ha concluso il Technical Manager del Giant Italia Team, Gianfranco Bechis.
Questa domenica, il Giant Italia Team in formazione ridotta, ha preso parte al Campionato Regionale d’Inverno a Canale, in provincia di Cuneo. Alla partenza si sono schierati infatti gli U23 Diego Rosa e Alex Lupato nonché la junior piemontese Vittoria Casalegno.
Rosa e Casalegno hanno vinto con ampi margini di distacco sugli loro inseguitori, dimostrando di avere le carte in regole per poter puntare a ottenere buoni risultati nelle competizioni internazionali.
“Sabato i più giovani del gruppo sentivano molto il peso della maglia che indossano. Alla loro prima stagione in un Team internazionale, è normale non essere ancora di gestire una competizione come gli Internazionali d’Italia. Diego e Alex sono cresciuti grazie soprattutto al lavoro di preparazione svolto dal loro trainer, Saverio Ottolini del Centro Sport Attitude. Devo a lui la loro maturazione fisica e mentale e sono certo che nelle prossime competizioni sapranno dimostrare il loro autentico valore” ha voluto sottolineare il Technical Manager Gianfranco Bechis.
Autore: AGENZIA STAMPA GIANT ITALIA TEAM