Per gli amanti dell’arte, Palazzo Pigorini a Parma propone una interessante mostra dedicata all’opera grafica di grandissimi artisti. Il titolo “Goya – Due secoli di capricci” svela il punto di partenza e il filo conduttore della mostra,
ma l’esposizione riserva molte altre bellissime sorprese ai visitatori.
Goya, il grande artista di Saragozza, lascia ai posteri una ricca eredità di divertenti capricci e fantasticherie che influenzeranno in maniera considerevole le successive evoluzioni dell’arte di ‘800 e ‘900. La città di Parma ha riunito a Palazzo Pigorini la prima edizione dei “Capricci”, la serie di incisioni più famose fra quelle del maestro spagnolo. Ottanta tavole, acqueforti e acquetinte realizzate nel 1799, e poi stampe, illustrazioni e incisioni di artisti di altrettanto rilievo che da questi segni caricaturali traggono in qualche modo ispirazione.

I visitatori potranno ammirare l’opera grafica di Daumier, Dorè, Redon, Delacroix, Rops, Ernst, Munch, Klee, Chagall, Dix, De Chirico, solo per indicarne alcuni.
Edgardo Bozzini e Elizabeth Krief Manardo, nel curare questa mostra hanno voluto evidenziare i due principali temi introdotti dai “Capricci” di Goya, il fantastico e il grottesco, poi sfociati in correnti e movimenti artistici più consapevoli e vicini al nostro tempo.

La mostra a Palazzo Pigorini è aperta fino al 27 gennaio 2008, tutti i giorni escluso il lunedì e il 25 dicembre 2007, dalle 10.00 alle 18.00. L’ingresso all’esposizione è gratuito.

Per ulteriori informazioni contattare il numero 0521/218338 oppure scrivere a agenziaeventi@comune.parma.it