Un allenamento di alcune settimane, che prevede un aumento costante dell’intensità e dell’impegno, richiede anche un periodo di scarico.
Il lasso di tempo richiesto all’atleta per prendersi una pausa si calcola in base alle sue condizioni fisiche. Generalmente in questo periodo non si praticano esercizi con i pesi, solo un po’ di moderata attività aerobica supportata da un valido integratore energetico.
L’alimentazione, gli integratori tecnici e i gel energetici contribuiscono a ristabilire il benessere fisico generale apportando alimenti ricchi di vitamine e minerali ma non bastano a recuperare tutte le forze. I muscoli, che per intere settimane sono stati sottoposti ad un lavoro duro e stressante, necessitano di assoluto riposo che può avvenire solo dormendo bene e a sufficienza.
Coloro che praticano sport a livello amatoriale spesso sottovalutano l’importanza dei periodi di recupero e continuano a sforzare il fisico producendo effetti indesiderati. Gli atleti, invece, controllano la propria alimentazione e sanno che alcuni alimenti contribuiscono a migliorare il sonno. Tra di essi c’è l’uva, che contiene antiossidanti, e i frutti rossi che possiedono grandi quantità di flavonoidi.
Tra le principali cause di un cattivo sonno si trovano alcol e caffeina che alzano la pressione sanguigna mentre i cibi grassi e fritti, rallentando i processi digestivi, provocano un sonno agitato e non rigenerante. Per migliorare le prestazioni, allora, si consiglia una sana alimentazione, il giusto allenamento e soprattutto un letto comodo che renda possibile un sonno rinvigorente.
Ufficio Stampa Ethic Sport