Con l’arrivo della primavera nelle nostre abitazioni e nei luoghi maggiormente frequentati iniziano ad insidiarsi le irritanti zanzare tigre che oltre ai comuni effetti, quali prurito e irritazione localizzati, possono portare anche conseguenze peggiori, come la Chikungunya una malattia virale caratterizzata da forte dolore e fastidio.
Per le zone maggiormente colpite da questo piccolo insetto Alberto Bonavicini, responsabile tecnico di Eco Service s.r.l., suggerisce qualche utile accortezza per una migliore convivenza con la zanzare tigre. Il primo passo compete agli enti pubblici che hanno il dovere di prevenire e controllare il fenomeno nelle strutture e nei luoghi pubblici. Mentre il singolo individuo può evitare spiacevoli conseguenze seguendo con scruplo qualche semplice regola soprattutto nei periodi più critici. Eliminare innanzitutto l’acqua dai sottovasi di fiori e piante e l’accumulo di acqua piovana in aiuole e vasche esterne, poi controllare costantemente che non ci siano ristagni di acqua in grondaie e tombini.
Gli individui maggiormente sensibili alla puntura di zanzara possono ricorrere all’impiego di larvicidi e prodotti specifici che limitano drasticamente la presenza dell’insetto, ma che devono essere utilizzati sempre dietro consiglio di esperti. Massimo Pierotti , come titolare di Eco Service s.r.l., importante impresa pulizie all’avanguardia anche nel settore dei servizi ambientali e nei servizi disinfestazione, impiega continuamente il proprio personale specializzato per realizzare e promuovere campagne di sensibilizzazione con la collaborazione degli enti pubblici per informare i cittadini.